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BUKAVU - CONGO (10/2003)
UN CENTRO SPORTIVO GIOVANILE
La
missione di Cahi, alla periferia di Bukavu, conta più di 100
mila abitanti; eppure non esiste un luogo per svolgere attività
sportive. L'unico spazio disponibile è un terreno accidentato
della missione. P. Roberto, un saveriano con la passione del calcio,
e i giovani del luogo, a forza di picconi e badili, stanno cercando
di spianare e livellare il terreno (vedi l'articolo "Fischietto,
pallone e vangelo").
Lo sport è un canale privilegiato per aggregare, educare e
formare, soprattutto nel contesto di conflitti e guerre. Con le attività
sportive ed educative si riesce ad evitare che molti ragazzi prendano
strade sbagliate.
Padre Simone, superiore dei saveriani in Congo, scrive: "L'attenzione
alla gioventù è molto importante. Abbiamo bisogno di
motivare questi giovani che hanno sofferto il trauma della guerra.
So che il gioco e il pallone non bastano, ma bisogna anche cercare
il modo per attirarli. E lo sport serve anche a questo".
Il progetto sportivo consiste in un campo da calcio, un campo
da basket e uno da pallavolo, con un preventivo di 13.000,00
euro. Poi c'è tutta l'attività sportiva ed educativa
da sostenere.
I giovani di Cahi sono riconoscenti agli amici di "Missionari
Saveriani" per la loro generosa attenzione.
p.
Roberto Salvadori, sx
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