Sierra Leone
CHIESA DI MAKENI: AVANTI TUTTA

   Finalmente anche nel nord della Sierra Leone stanno gradualmente riprendendo le attività della Chiesa, dopo la fine della guerra che per un decennio ha insanguinato il Paese, provocando 50 mila morti e centinaia di migliaia di sfollati e di profughi. A riferirlo è mons. Giorgio Biguzzi, vescovo Saveriano di Makeni, da anni in prima linea nella difesa dei diritti umani nella stremata nazione africana. "Lo scorso 22 febbraio – ha aggiunto il presule – in occasione dei 40 anni dell’erezione della diocesi di Makeni da parte della Santa Sede, abbiamo avuto due ordinazioni sacerdotali ed un seminarista è diventato diacono. Nello stesso giorno ricorreva la festa liturgica della Cattedra di san Pietro; abbiamo così avuto l’occasione di legare la nascita della diocesi della Chiesa di Roma, in uno spirito di sentita comunione ecclesiale. Volendo fare un confronto con gli anni passati, non possiamo che ringraziare il Signore per il processo di pacificazione in atto, nella consapevolezza di dover vigilare affinché i traguardi conseguiti possano essere salvaguardati nell’interesse nazionale. A questo proposito, l’impegno della nostra diocesi è rivolto all’ambito della formazione e a quello spirituale. Siamo infatti convinti che la preparazione di leader cristiani attenti al bene comune e la forza della preghiera siano gli antidoti necessari per evangelizzare il Paese".