Campagna "banche armate"
| | |

   | | | | | |

 avanti.gif (961 byte)   Vai all'indice dei documenti della Campagna "banche armate"


SBILANCIAMOCI PER UNA FINANZIARIA DI PACE
GIORGIO BERETTA

Il 16 ottobre, in Senato, la Campagna “Sbilanciamoci!" ha presentato la Controfinanziaria per il 2004 e le proposte di emendamenti alla Finanziaria 2004 "per usare la spesa pubblica a favore dei diritti, della pace e dell'ambiente".

La manovra da circa 16,3 miliardi di euro che verranno recuperati, come scrive il Governo "utilizzando misure una tantum e provvedimenti strutturali di riduzione della spesa corrente, nonché interventi per lo sviluppo per circa cinque miliardi di euro", ha trovato pronto anche quest'anno il mondo delle associazioni che con la Campagna "Sbilanciamoci!" il 16 ottobre scorso ha presentato presso la Sala Rossa del Senato la propria Controfinanziaria per il 2004.
La coalizione di 30 organizzazioni della società civile da alcuni anni elabora infatti un Rapporto annuale nel quale, oltre a dare una lettura complessiva degli orientamenti di politica economica che emergono dalla legge Finanziaria e dal Bilancio dello Stato, sviluppa proposte alternative su come usare la spesa pubblica per la società, l'ambiente e la pace.
Punto di partenza della Campagna è la necessità di politiche pubbliche, economiche e sociali che partono da un'idea di sviluppo centrato sui bisogni della persona anziché sulle esigenze dell'economia e del mercato. Uno sviluppo non misurabile con gli indicatori economici e monetari come il Prodotto interno lordo (Pil), ma con nuovi parametri che assumono come priorità l'ambiente, l'equità nella distribuzione delle risorse, lo sviluppo umano, la qualità della vita sociale.
Un tipo di lavoro non nuovo per le organizzazioni della società civile che con esperienze decennali come Venti di pace (la Campagna per la riduzione delle spese militari), il Tribunale per i diritti del Malato (a tutela della sanità pubblica), le iniziative di Legambiente e del WWF per la protezione dell'ambiente, la Campagna per la riforma della Banca Mondiale, sono da tempo orientate ad un approccio che unisce l'elaborazione di politiche alternative, le pressioni sul Parlamento e la mobilitazione dell'opinione pubblica.
Ciò che è nuovo e contraddistingue Sbilanciamoci! è che tutte queste iniziative sono ora confluite in un unico lavoro, il cui obiettivo è dare omogeneità alle proposte, inserirle in un contesto complessivo di analisi e verifica dei comportamenti del governo, proporre degli scenari di insieme con misure alternative praticabili da subito. Lo scopo è dunque quello di evitare forme di corporativismo per elaborare proposte praticabili a beneficio dell'intera comunità.
La ricetta alternativa che le associazioni suggeriscono quest'anno al ministro Tremonti prevede una manovra di circa quattro miliardi di euro in meno rispetto ai 16,3 previsti dal Governo. "Non occorre essere particolarmente creativi, basta fare delle scelte", sostengono gli autori della Controfinanziaria, "la nostra manovra è di 12 miliardi euro, quattro in meno di quella di Tremonti, ma sono soldi pubblici destinati al welfare e non alla beneficenza, alla tutela dell'ambiente e non alle grandi opere, alla cooperazione internazionale e non alle missioni militari, ai diritti degli immigrati e non alla costruzione di nuovi centri di detenzione".
La Campagna Sbilanciamoci! promuove inoltre sul sito www.sbilanciamoci.org una petizione on-line per chiedere al Parlamento di modificare la legge finanziaria.

GIORGIO BERETTA
© MISSIONE OGGI

 avanti.gif (961 byte)   Vai all'indice dei documenti della Campagna "banche armate"


Ultimo numero | La Rivista online | Gli Editoriali | I Dossier | Il Convegno
Le Campagne | Home page | Chi siamo | Abbonamenti | I Quaderni

     Una pubblicazione dello